Combattiamo insieme la battaglia contro l’uso smisurato della plastica!

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In questi giorni di caos politico il Pesce mangiaplastica arriva a Marina di Pisticci dopo aver girato, prendendo esempio dal beach tour dell’ex Ministro Salvini, tutte le spiagge della costa Jonica. L’obbiettivo è quello di sensibilizzare la cittadinanza sull’impatto ambientale delle plastiche sull’ecosistema e di conseguenza sulla nostra salute e su quella di tutti gli altri esseri che popolano terra e mare.

Il butterfly effect ci impone di tutelare la natura per tutelare noi stessi. E seppure non siamo che un battito d’ali di farfalla, le nostre abitudini, le nostre scelte di consumo possono essere determinanti. I dati sono allarmanti: dagli anni 50 del secolo scorso abbiamo prodotto circa 8,3 miliardi di tonnellate di plastica, buttandone in natura 6,3 miliardi ( il 79% finita in discariche o ambienti naturali, il 12% incenerito e soltanto il 9% riciclato) ogni anno almeno 8 tonnellate di plastica finiscono negli oceani e ad oggi si stima una presenza complessiva di 150 milioni.

E nello specifico il Mar Mediterraneo, essendo un bacino chiuso in cui sfociano molti corsi d’acqua, è molto più esposto. Se non si inverte questa tendenza possiamo dire che tra una ventina di anni la nostra alimentazione sarà “costituita” in buona parte da microplastiche. In base alla normativa europea dal 2021 saranno vietati i prodotti di plastica monouso (per i prodotti per cui non esista ancora un sostituto sostenibile invece, gli Stati membri dovranno attuare piani nazionali con misure dettagliate per ridurre il loro utilizzo massimizzandone il riciclo).

Ma perché aspettare il 2021 se l’emergenza è sotto gli occhi di tutti e se sta maturando una sensibilità ambientale che ci consente di indirizzare le nostre scelte? Scegliamo la borraccia o il termus, evitiamo i monouso e quando è strettamente necessario scegliamo il compostabile. Siamo noi stessi i paladini delle nostre spiagge e del nostro ambiente, se proprio non per spirito altruistico almeno per un sano egoismo.

Dal primo settembre entrerà in vigore l’ordinanza plastic free. Il Comune di Pisticci aderendo alla campagna #plasticfree lanciata lo scorso ottobre dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, vieta la distribuzione e la somministrazione di cibi o bevande contenute in involucri di materiale plastico su tutto il territorio comunale. Questa ordinanza rappresenta la scelta politica dell’Amministrazione, la volontà di un cambio di rotta che miri a salvaguardare il nostro futuro e quello delle generazioni che verranno.

Siamo obbligati dalla nostra coscienza a farlo prima ancora che dal timore di eventuali sanzioni. Essere ecofriendly è un dovere.

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