La discarica di Pisticci “La Recisa” va chiusa!

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È dell’agosto 2015 un documento dell’I.S.D.E. (Società Internazionale dei Medici per l’Ambiente) che certifica in modo inoppugnabile la estrema dannosità per la salute della discariche di rifiuti solidi urbani (http://www.isde.it/wp-content/uploads/2014/02/2015-08-12-Position-Paper-RIFIUTI-finale.pdf).
Facendo riferimento ad un’ampia bibliografia scientifica e considerando solo discariche apparentemente ben gestite, si rileva un aumento dell’incidenza di malattie tumorali, cardiorespiratorie, cerebrovascolari e di malformazioni congenite nelle aree limitrofe alle discariche.
La contaminazione avverrebbe a carico del suolo, tramite il percolato, ricco di metalli pesanti e, di conseguenza, contaminazione delle falde acquifere, dei corsi d’acqua e della catena alimentare; e a carico dell’aria attraverso l’emissione in atmosfera di agenti cancerogeni e/o tossici come l’acido solfidrico, il metano, l’anidride carbonica, il cloruro di vinile, il benzene, i metalli pesanti, il particolato e di oltre duecento composti organici non metanici.
Possibile, inoltre, anche una contaminazione microbiologica dell’aria da parte di batteri potenzialmente patogeni provenienti dalla discarica ed una contaminazione da diossina in caso di incendio dei rifiuti.
La discarica pubblica di Pisticci, allocata in c.da la Recisa, non rientra fra le cosiddette discariche ben gestite, essendo ormai trasformata in una “piramide” maleodorante di rifiuti esposti direttamente agli agenti atmosferici perché privi del benché minimo rivestimento di protezione. Inoltre, dopo abbondanti piogge, non è difficile ipotizzare il pericolo di uno sversamento di percolato nei campi agricoli limitrofi.
A tutto questo si aggiunge il grave danno arrecato alla qualità della vita dei cittadini di Pisticci Scalo e di Pisticci dall’odore mefitico emesso dai rifiuti che li costringe a vivere blindati in casa anche d’estate.
E’ una situazione drammatica ed inaccettabile che perdura, ormai, da più di venti anni e che è recentemente peggiorata per il conferimento di rifiuti provenienti da altri paesi della provincia di Matera.
Esposti e denunce sono stati presentati dai cittadini a varie istituzioni, ma senza esito alcuno. Questa amministrazione, come tutte le altre che l’hanno preceduta, ignora il problema e continua colpevolmente ad accumulare rifiuti su rifiuti.
In considerazione di quanto esposto, si impone che l’Amministrazione Comunale di Pisticci, se ha a cuore la tutela della salute pubblica e della qualità della vita dei cittadini, assuma un solo, ineludibile provvedimento: la chiusura immediata e definitiva della discarica della Recisa e la sua messa in sicurezza.
Pisticci 5 Stelle indica nelle prescrizioni previste nella proposta di legge “Rifiuti Zero” (http://www.leggerifiutizero.it/) la strada maestra da seguire per salvare il nostro territorio dalla devastazione dell’ambiente dovuta alla pessima gestione dei rifiuti.

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