Mense scolastiche: “Il Comitato non basta, il Comune nomini la Commissione”

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Noi attivisti di Pisticci 5 Stelle apprendiamo, dalla stampa locale, che la Dirigente dell’Istituto Comprensivo (IC) “Padre Pio da Pietrelcina” ha nominato un suo organo di vigilanza interno C.M.S. (Comitato Mensa Scolastica), al fine di introdurre “uno strumento di verifica aggiuntivo” sulla qualità del servizio mensa.
Come ben evidenziato dalla professoressa Mezzapesa, Dirigente dell’Istituto, “Il C.M.S. non si sostituisce alle funzioni amministrative preposte al controllo e verifica del rispetto delle specifiche contrattuali, che sono in capo all’amministrazione comunale”.
Apprezziamo l’interessamento dimostrato dalla Preside per il provvedimento adottato, probabilmente spinta anche dalle forti pressioni di alcuni genitori determinati a far luce sulla serie di vicende ultimamente accadute, ma sappiamo benissimo che l’organo interno appena istituito non avrà nessun potere decisionale in quanto lo stesso non è legalmente riconosciuto né dal Comune di Pisticci, né tantomeno dall’ente gestore della mensa scolastica “La Cascina”.
Sono ormai anni che i cittadini pisticcesi chiedono all’amministrazione comunale l’istituzione della “Commissione Mensa” approvata in Consiglio Comunale, guidata da un regolamento interno, anch’esso approvato in sede di Consiglio.

La Commissione Mensa ha sostanzialmente il compito di:
– raccolta ed analisi di segnalazioni e consigli da parte di genitori ed utenti, singoli o costituiti in gruppi;
– collegamento tra l’utenza e l’Istituzione, facendosi carico di rappresentare le diverse istanze che pervengono dagli utenti e di collaborare con l’Istituzione nella divulgazione delle risposte;
– verifica del gradimento del pasto (anche attraverso schede di valutazione e questionari);
– verifica del rispetto degli standard di qualità del servizio;
– formulazione ed analisi di specifiche proposte sui menù;
– promozione ed organizzazione di iniziative di divulgazione, educazione e formazione su argomenti attinenti, rivolte sia ai diversi tipi di utenti e sia al personale addetto al porzionamento e distribuzione;
– visite con assaggio del menù direttamente presso le diverse mense;
– visite al centro produzione pasti;
– consultazione nei confronti dell’Istituzione per quanto riguarda le modalità di organizzazione e funzionamento del servizio.

La commissione è, (in linea di massima), così composta:
– un rappresentante dell’amministrazione comunale;
– il Dirigente scolastico o suo incaricato – uno o più genitori referenti per ogni plesso scolastico;
– uno o più insegnanti in rappresentanza dei vari ordini di scuola;
– uno o più rappresentanti del personale addetto alla preparazione e somministrazione dei pasti;
– il responsabile del servizio, con funzioni di coordinamento e di supporto all’attività della Commissione;
– il responsabile del centro cottura o suo incaricato;
– la dietista cui è affidata la stesura dei menù;
– altri componenti in relazione alle necessità di lavoro specifiche.

Per far sì che i controlli effettuati possano costituire un valido strumento di controllo, la Commissione Mensa dovrebbe compilare giornalmente una apposita scheda di rilevazione che andrebbe poi trasmessa tempestivamente all’Ufficio Scuola del Comune.
Come hanno già fatto più volte i nostri cittadini in questi anni, chiediamo per l’ennesima volta all’amministrazione comunale di affrontare al più presto in Consiglio Comunale questa tematica, particolarmente sentita dalla comunità pisticcese, per la salvaguardia dei nostri figli e la tranquillità dei loro genitori.

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