Nuovi interventi edificatori in zona Lidi: Pisticci 5 Stelle scrive al Consiglio comunale

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Con delibera del 10 agosto 2015, il Consiglio comunale ha approvato a maggioranza il “Programma integrato di intervento “Ambito 1”-Polo “San Basilio”, prevedendo l’adozione di una variante urbanistica al Piano dei Lidi nell’ambito di un progetto di investimento complessivo di circa 50 milioni di euro ad opera della società Edilres srl.
Quella tra l’Edilres ed il Comune di Pisticci è una storia lunga e complessa che inizia quando, alla fine degli anni ‘80, la società acquista in zona S. Basilio dei terreni già inseriti nell’allora vigente “Piano dei Lidi” e prosegue negli anni tra diversi procedimenti giudiziari inerenti alle successive lottizzazioni, dei quali non è del tutto chiara la sorte (alcuni, parrebbe, vinti dal Comune di Pisticci), tranne per un procedimento che ha visto il Comune soccombere e dover risarcire la Edilres per una somma non esattamente conosciuta, ma comunque nell’ordine delle centinaia di migliaia di euro.
La ragione di tale pretesa risarcitoria risiede in errori commessi dall’Amministrazione di allora (all’incirca nel 2000) nelle procedure di esproprio di parte dei terreni di proprietà della Edilres, che riguardano le strade di collegamento tra i lidi di San Basilio e Quarantotto e il parcheggio attiguo. Proprio questa è l’area che verrebbe interessata dal Piano di intervento oggetto della delibera, proposto nel 2009 proprio da Edilres nella prospettiva di una soluzione bonaria dei contenziosi con il Comune di Pisticci. Al suddetto Piano, oggetto della sopracitata delibera consiliare, che comporterebbe l’adozione della relativa variante urbanistica al “Piano dei Lidi”, noi cittadini del gruppo Pisticci 5 Stelle, tramite la portavoce Viviana Verri, abbiamo presentato lo scorso 15 novembre le nostre osservazioni-opposizioni, dopo aver preso visione della Convenzione e relativa delibera ed in
conformità alle facoltà di legge concesse al riguardo a cittadini ed associazioni. In particolare abbiamo evidenziato alcune perplessità relative al progetto, che comporterebbe, tra l’altro, lo spostamento dell’attuale strada di collegamento San Basilio-Quarantotto e del parcheggio adiacente e il loro rifacimento, da parte della Edilres, in altra area individuata dal Comune e non ben precisata.
Il progetto appare, innanzitutto, un intervento isolato (che sembrerebbe dettato più che altro dalle pressioni esercitate dalla società creditrice del Comune), scisso da un più organico e complessivo Piano urbanistico che interessi la zona dei Lidi, punto nevralgico di sviluppo del turismo del nostro territorio. Altra criticità sollevata è che la Convenzione consentirebbe alla società una ulteriore cementificazione della nostra costa; prevede, infatti, la realizzazione di edifici per una volumetria complessiva di oltre 90.000 mc, dei quali circa 43.000 destinati ad insediamenti residenziali (quindi nuove villette come nell’adiacente Borgo S. Basilio), circa 45.000 ad attrezzature recettive, come alberghi, residences o villaggi turistici e una piccola parte, pari a poco più di 2.250 mc, riservata ad attività commerciali di supporto. E’ evidente come, nella quota di 45.000 mc destinata ad insediamenti recettivi non sia prevista una percentuale fissa e significativa di realizzazione di strutture alberghiere, effettiva carenza del territorio e attività che impiegano un elevato numero di lavoratori, offrendo un po’ di sollievo occupazionale ad una popolazione già gravata dalla chiusura del Club Med.
Ancora la Convenzione prevede che, a scomputo degli oneri di urbanizzazione secondaria e per un importo pari o inferiore a quello per essi dovuto, la società Edilres si impegni a ristrutturare la sala consiliare di Pisticci (peraltro già oggetto di lavori nei mesi scorsi) e a realizzare, inoltre, un parco giochi a Tinchi, centro abitato bisognoso primariamente di altri e più urgenti interventi, soprattutto relativi alla manutenzione di una strada che, seppur provinciale, non può non essere oggetto di interventi sollecitatori del Comune.
L’impegno a realizzare opere di pubblica utilità da parte di società venute ad investire nel nostro litorale, è un triste copione già letto negli scorsi anni, che finiva sempre con la mancata realizzazione delle suddette opere e ci auguriamo che la storia non si debba ripetere ancora.
Ultimo ma non meno importante è il dato che riguarda l’impatto ambientale di tale progetto, ricadente in un’area vicina alla pineta, con conseguente rischio di incendio non sorretto, almeno stando alle carte, da adeguate garanzie, e per i rischi idrogeologici connessi alla vicinanza con il lago Salandrella, uno stagno retrodunale a nord della foce del fiume Cavone che risulta uno degli ultimi ambienti umidi naturali presenti sulla costa jonica lucana. Entrambe le criticità non sono affrontate nel progetto neppure tramite i previsti pareri delle competenti Autorità ambientali.
Quelle qui esposte sono solo alcune delle problematiche che abbiamo voluto portare all’attenzione del Consiglio Comunale e dei cittadini, ai quali rivolgiamo tramite queste pagine l’invito a partecipare alla prossima seduta del Consiglio Comunale, che si terrà in prima convocazione lunedì 25 gennaio alle 9,30 presso la sala Consiliare di
Pisticci e che prevede, tra i punti all’ordine del giorno, proprio l’approvazione definitiva della variante urbanistica concernente il progetto del “Polo S. Basilio”.
Crediamo che informarsi e partecipare sia l’unico modo per contribuire consapevolmente alla vita pubblica del paese in cui viviamo.

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