Prospettive per un reddito di cittadinanza regionale: sabato e domenica via alla raccolta firme

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Gli ultimi dati dello SVIMEZ (Associazione per lo sviluppo dell’industria nel Mezzogiorno) sullo stato dell’occupazione in Basilicata sono piuttosto allarmanti: nel 2013 è stato del 25,2% il tasso di disoccupazione “corretta” (che include anche gli “scoraggiati”, cioè coloro che non hanno cercato lavoro nei 6 mesi antecedenti all’indagine), con la disoccupazione giovanile entro i 24 anni che ha toccato quota 55,1% e oltre 47mila cervelli in fuga dalla Basilicata!
Ancora più allarmanti sono i dati sulla situazione economica delle famiglie lucane, delle quali oltre 12mila vivono con appena 500 euro al mese e 24mila con meno di 1000 euro al mese, con un tasso di popolazione al di sotto della soglia di povertà ISTAT del 25,5% nel biennio 2012-2013.
In una situazione del genere, la priorità di qualsiasi governo, statale o regionale, dovrebbe essere dotarsi di strumenti di contrasto alla povertà e all’esclusione sociale e lavorativa delle fasce più deboli della popolazione, come il reddito minimo garantito, inteso anche come reddito di cittadinanza.
Questo sostegno, che esiste in tutti i paesi europei (tranne Italia, Grecia ed Ungheria), è assicurato dallo Stato o dagli Enti locali a chi non lavora o svolge un lavoro saltuario o precario che non garantisce al nucleo familiare redditi superiori alle soglie di povertà.
Anche nella nostra regione sarebbe possibile realizzare un simile intervento, oggetto della proposta di legge “Istituzione del reddito di cittadinanza”, presentata dai consiglieri regionali del gruppo consiliare Movimento 5 Stelle Gianni Perrino e Gianni Leggieri, nell’ormai lontano aprile 2015 e da allora impantanata nell’inerzia delle istituzioni lucane.
Per sostenere ed incoraggiare l’iter di realizzazione di questo importante strumento di tutela sociale, che consentirebbe a tantissimi cittadini di vivere dignitosamente, rilanciando al contempo i consumi di una regione sempre più in crisi economica e da spopolamento, il gruppo Pisticci 5 Stelle promuove una petizione popolare ed invita tutti i cittadini a firmarla presso i gazebo che saranno allestiti sabato 5 marzo dalle ore 18,00 a Marconia in piazza Elettra e domenica 6 marzo dalle ore 10,00 a Tinchi nel piazzale antistante la Chiesa e dalle ore 18,00 a Pisticci in piazza Umberto I.
Istituire un reddito di cittadinanza regionale è possibile e dipende anche da noi.

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