Oltre 280 mila euro assegnati al Comune di Pisticci: il M5S chiede un confronto tra Amministrazione e operatori economici

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A dicembre 2021 con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri è stato approvato il “Fondo di sostegno ai Comuni marginali” per gli anni 2021-2023.

Nel comunicato dell’Agenzia per la Coesione Territoriale si legge che “l’istituzione del fondo è stata disposta al fine di favorire la coesione sociale e lo sviluppo economico nei Comuni particolarmente colpiti dal fenomeno dello spopolamento e per i quali si riscontrano rilevanti carenze di attrattività per la ridotta offerta di servizi materiali e immateriali alle persone e alle attività economiche, nel rispetto della complementarità con la strategia nazionale per le aree interne.”

Il Comune di Pisticci è risultato assegnatario di un finanziamento pari a 283.888,54 € da destinare alle finalità previste dall’Agenzia, ovvero:

-­ adeguamento di immobili appartenenti al patrimonio disponibile del comune da concedere in comodato d’uso gratuito a persone fisiche o giuridiche, con bando pubblico, per l’apertura di attività commerciali, artigianali o professionali per un periodo di cinque anni dalla data risultante dalla dichiarazione di inizio attività;

­- concessione di contributi per l’avvio delle attività commerciali, artigianali e agricole attraverso un’unità operativa ubicata nei territori dei comuni, ovvero intraprendano nuove attività economiche nei suddetti territori comunali e sono regolarmente costituite e iscritte al registro delle imprese;

­- concessione di contributi a favore di coloro che trasferiscono la propria residenza e dimora abituale nei comuni delle aree interne, a titolo di concorso per le spese di acquisto e di ristrutturazione di immobili da destinare ad abitazione principale del beneficiario nel limite di 5.000,00 euro a beneficiario.

A tal proposito ci chiediamo se l’Amministrazione comunale, nei quattro mesi passati dalla pubblicazione del Decreto, abbia scelto in che modo gestire questo importante aiuto economico destinato all’avvio di nuove attività economiche sul territorio.

Come forza politica di minoranza auspichiamo un confronto diretto con la cittadinanza e gli attori economici del territorio per discutere e valutare “Insieme” il modo migliore per distribuire queste risorse destinate allo sviluppo di nuove attività commerciali nel Comune.  Siamo certi, come anche annunciato dagli attuali amministratori, che la partecipazione sia lo strumento più giusto per declinare alcune scelte, tanto più se riguardano temi che possono essere di interesse rilevante per la comunità, dalle cui attitudini è necessario partire per definire le iniziative da implementare.

Attendiamo con impazienza le scelte che l’Amministrazione Albano vorrà fare per la gestione di tali risorse, che prevede la sua scadenza nell’esercizio finanziario corrente, con la speranza che ciò avvenga in maniera trasparente e in cooperazione con la cittadinanza.

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